Si può macellare un unicorno?

Unicorno in lattina

Non hai pensato di macellare un unicorno, vero?
Ecco per te una lattina con pezzi smembrati di un unicorno in peluche, cuciti con tanto di morbida criniera e coda fluente. La testa ha gli occhi a croce e la lingua rossa penzola fuori dalla bocca. Si vedono le ossa e i muscoli dell’animale appena macellato. La pelliccia e gli zoccoli sono intonsi.

Basta aprire la scatola con l’arcobaleno in etichetta, estrarre i pezzi e ricomporre la creatura su un tagliere di legno. Pianta un coltello (o una mannaia) lì accanto e la bestia è pronta da servire!
È il regalo perfetto per gli amici amanti del fantasy: puoi impacchettarla come dono, oppure — scelta ancor più divertente — lasciarla “dimenticata” nella dispensa tra i fagioli e il tonno, pronta a scioccare il primo curioso in cerca di uno spuntino.

La polemica del 2010 

Lattina di carne di unicornoL’idea di macellare un unicorno non è nuova: 15 anni fa il sito ThinkGeek lanciò la prima lattina, con un tono volutamente provocatorio. La presentarono come “the other white meat”, “l’altra carne bianca”, parodiando una celebre campagna pubblicitaria dell’industria suina statunitense. L’ironia non fu apprezzata da tutti: piovvero proteste e segnalazioni, e ThinkGeek (ora GameStop) dovette specificare a caratteri cubitali che non stavano davvero macellando creature mitiche.
(Sì, gli statunitensi sono gente strana e se la prendono anche con chi vende unicorni il primo di aprile…)

A differenza della vecchia carne di unicorno, macinata, pressata e glitterata, in questa lattina i pezzi di unicorno sono ben riconoscibili.

Gli unicorni sono stati allevati all’aperto, in ambiente rilassante, esente da magia oscura. Hanno pascolato beati sotto le stelle (è solo un caso che l’immagine in etichetta ricordi Artax che sprofonda nella palude!) La carne è di unicorno al 100% e l’etichetta garantisce anche che non si tratta di organismi geneticamente modificati. Che altro volete in più?

PS, se volete provare gli altri gusti della stessa marca, troverete anche la carne di Yeti (congelata direttamente nella montagna di origine) e quella di drago (che però sa di cenere vulcanica). Buon appetito!

 

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