Categoria: Tracce di fate, draghi, elfi
Osservazioni naturalistiche, cerchi di funghi, impronte, rosicchiature…
Tradizioni del pioppo
Le tradizioni legate al pioppo affondano le loro radici nei miti dell’antichità. Il pioppo nero, nel mondo classico, era un albero funerario, insieme ai salici. Ne parliamo in inverno, nel momento dell’anno dedicato alle storie più cupe e tragiche. Il primo mito lega una serie di errori umani alle diverse…
I draghi vanno in letargo?
Il letargo dei draghi è, alle nostre latitudini, una necessità fisiologica. I draghi europei sono animali ectotermi e quando le temperature scendono sotto una soglia critica, il loro metabolismo diventa inefficiente. A peggiorare lo scenario, l’inverno riduce drasticamente la disponibilità di prede. Gli ungulati selvatici sono più magri e più…
Quetzalcóatl – il serpente piumato che porta doni
Nella tradizione mesoamericana, Quetzalcóatl è il dio civilizzatore: un serpente piumato capace di muoversi tra cielo e terra. È associato alla conoscenza, alla medicina e alle piante utili all’umanità. Secondo la leggenda fu lui a donare il cacao agli esseri umani. Quetzalcóatl osservò gli uomini e vide che erano afflitti…
Le tradizioni della candelora
La festa delle candele, per secoli, ha segnato il vero spartiacque dell’inverno. L’anno romano, prima di Giulio Cesare ci mettesse mano, finiva a febbraio e iniziava a marzo. L’inverno era il periodo più tranquillo dal punto di vista agricolo e le persone potevano riservare del tempo alle proprie faccende personali.…
Le tradizioni del faggio
Perdersi nel bosco: quando l’ecologia diventa leggenda Le tradizioni del faggio sono diffuse sia lungo gli Appennini che nelle Alpi e perdersi in una faggeta è un’esperienza ricorrente nei racconti popolari. Non è una metafora poetica, ma l’elaborazione narrativa di un dato reale. Il faggio predilige versanti freschi e umidi…
Damballa: il grande serpente del vudù
Aitvaras: il drago che porta ricchezze e sfortuna
Il badalischio, un mostro fasciato di bende
Il badalischio è una creatura del folklore toscano poco conosciuta. I racconti tramandano che si presenti con un corpo serpentiforme del diametro di un cubito. Gli occhi rossi, fissi e incandescenti, sono la sua arma più temibile: fissarli significa rischiare di cadere preda del terrore o della follia. Nessuna zampa,…
Le città italiane più amate dai draghi
Come sono fatte le città per draghi? Quali caratteristiche deve avere un insediamento umano per attrarre una creatura leggendaria e convincerla a reclamare proprio quel pezzo di terra come suo? Se lo sono chiesto negli Stati Uniti e hanno prodotto una classifica delle città più gradevoli dal punto di vista…





