La Corporazione dei Bardi organizza un ciclo di laboratori creativi in cui i partecipanti potranno costruire una cartolina al mese, seguendo le fioriture di stagione. Lo scorso dicembre abbiamo conosciuto il folletto dell’agrifoglio. Febbraio sarà dedicato ai bucaneve, marzo alle primule e aprile ai narcisi.
Ogni incontro inizierà con una breve conferenza dedicata alla pianta del mese. Parleremo di leggende, di tradizioni popolari e di curiosità botaniche. Vi anticipo che tutte le piante che incontreremo sono velenose!
Questo momento è libero e gratuito. Ci troveremo nella sala A del Centro Incontro di Arona, in via san Carlo 32. Si potrà accedere fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Dopo aver conosciuto meglio il soggetto e osservato da vicino il nostro fiore, chi vuole potrà fermarsi per il laboratorio e ci metteremo all’opera con forbici, colla e molti cartoncini colorati. Lo scopo di ogni pomeriggio sarà di realizzare una cartolina pop-up dedicata al folletto del mese.
Il laboratorio è riservato a persone adulte (useremo forbicine appuntite e taglierini affilati!) e costa 20 euro a persona. In questa cifra sono compresi i materiali, le istruzioni, l’uso degli strumenti e la tessera annuale per associarsi alla Corporazione dei Bardi.
Le fate dei fiori
Le fate dei fiori di Cicely Mary Barker saranno lo spunto per raccontare miti e leggende legati alle piante. L’artista inglese osservava dal vivo le piante e se non erano presenti nel giardino della sua casa, se le faceva procurare dal personale dei Kew Gardens, a sud ovest di Londra. Lo studio dal vivo era il primo passo del suo metodo artistico. Il secondo richiedeva la partecipazione dei bimbi che frequentavano l’asilo gestito dalla sorella. L’artista, prima di ritrarli, li vestiva da folletti e fatine.
Cicely Mary Barker aveva un baule in cui riponeva cappellini, alucce di garza e calzamaglie colorate. Ogni soggetto doveva ricordare nei dettagli la pianta e quindi erano necessari moltissimi abitini. Ovviamente alcune parti come le calze erano spesso riciclate tra una sessione e l’altra. Il resto era tutto cucito a mano, da lei, e adattato alla tavola da dipingere.
Nel laboratorio vogliamo riproporre questo modo di conoscere le cose facendole, giocandoci e chiacchierando. La Corporazione dei Bardi esiste per mantenere vive le leggende; integrarle nell’esperienza pratica delle persone ci pare un buon modo per tramandare il nostro patrimonio culturale popolare.
Iscrizioni

I laboratori sono a numero chiuso (5 partecipanti al massimo per ogni sessione).
Occorre iscriversi compilando i moduli sottostanti. Le iscrizioni chiuderanno due giorni prima della data del laboratorio.
21 febbraio – bucaneve
28 marzo – primule
18 aprile – narciso

















