La coppa con il serpente è un simbolo associato alla cura e la sua storia ha origine nella mitologia classica. Igea era la dea greca della salute conservata nel tempo. Il suo nome deriva da hygíeia, salute, e ha dato origine alla nostra parola “igiene”. Il suo compito riguardava la prevenzione, la pulizia e le condizioni che permettono al corpo di restare sano. Suo padre Esculapio (figlio di Apollo) curava le ferite e le malattie già comparse. Igea agiva in anticipo e cercava di evitare che si manifestassero.
Il suo modo di operare è sorprendentemente moderno. Lavarsi le mani, conservare bene il cibo, mantenere pulita l’acqua e limitare la diffusione delle infezioni salvano più vite di molte terapie spettacolari. Gli antichi non conoscevano batteri e virus, ma avevano già personificato la salute quotidiana in una divinità.
La coppa di Igea
Nelle statue e nei rilievi, Igea appare spesso come una giovane donna che regge una coppa. Un serpente si avvicina al recipiente, vi beve oppure sembra deporvi qualcosa. Da questa immagine deriva la coppa di Igea, ancora oggi uno dei simboli internazionali della farmacia.
La scena può rappresentare la preparazione e la somministrazione di un medicamento. La coppa contiene la dose misurata dal farmacista. Il serpente richiama il pericolo delle sostanze naturali e la conoscenza necessaria per usarle. Molti farmaci diventano dannosi quando se ne assume una dose troppo grande. La coppa introduce la misura. Il serpente porta la potenza. Igea custodisce l’equilibrio tra i due.
Oggi associamo l’igiene soprattutto alla pulizia. Il concetto comprende anche l’acqua potabile, la ventilazione, lo smaltimento dei rifiuti, la conservazione degli alimenti e la prevenzione dei contagi. Igea governa una medicina discreta, fatta di gesti ripetuti che raramente diventano eroici.
Questa forma di cura riguarda anche l’ambiente. Una comunità non può restare sana se avvelena l’acqua che beve, respira aria contaminata o vive circondata da rifiuti e parassiti. La salute individuale dipende dalle condizioni collettive.
Epione e la famiglia della medicina
La madre di Igea era Epione, il cui nome significa “colei che allevia”. Rappresentava il sollievo dal dolore e le cure che accompagnano la guarigione. Le iscrizioni testimoniano il suo culto ad Atene, Epidauro, Coo e Pergamo, importanti centri della medicina antica.
Epione ed Esculapio generarono una famiglia nella quale ogni figlia presiedeva a un aspetto diverso della salute. Panacea incarnava il rimedio universale, ottenuto dalle piante, capace di curare ogni male. Acheso seguiva il processo della cura, nei gesti e nelle tempistiche. Telesforo proteggeva la convalescenza e il recupero delle forze. Iaso rappresentava la guarigione. Egle richiamava lo splendore di un corpo sano. Macaone e Podalirio erano invece medici ed eroi della guerra di Troia. Nell’Iliade, Macaone ricuce Menelao dopo che una freccia lo ha ferito. Linneo diede il nome di Macaone a una farfalla molto combattiva quando difende il territorio.
La famiglia divina comprendeva quindi prevenzione, chirurgia, terapia, sollievo dal dolore, recupero e salute. Discendevano tutti da Apollo, erano quindi curatori che esercitavano il loro mestiere studiando a fondo, piuttosto che implorando miracoli.
I serpenti sacri dei templi mediterranei
Nei santuari di Esculapio i serpenti erano animali sacri. A Epidauro vivevano negli spazi del culto e rendevano percepibile la presenza del dio. Quando veniva fondato un nuovo santuario, serpenti e immagini sacre potevano essere trasferiti dal centro originario per consacrarlo.
Il serpente univa il mondo sotterraneo alla superficie, scompariva nelle fenditure e tornava alla luce. La muta lo trasformava in una creatura capace di abbandonare un corpo vecchio. Nei templi mediterranei diventò così il compagno ideale di una famiglia divina che alleviava il dolore, curava le ferite e custodiva la salute.
Racconto queste cose nelle mie conferenze (vieni a sentirmi) e ne scrivo dettagliatamente nei miei libri (in questo caso, consiglio Le Migrazioni dei draghi)















