Che cosa fare ad Arona se piove? Un fine settimana può essere rovinato dal maltempo, ma ci sono attività da fare al coperto con cui salvare la vacanza. Tutte le mie visite guidate per Airbnb hanno un’opzione al coperto pensata proprio per le giornate di pioggia!
Sono una guida escursionistica ambientale e la mia specialità sono i racconti di fate, leggende e draghi. Mi piace portare a spasso persone curiose e prendo spunto dal paesaggio o dalle piante per esplorare i collegamenti tra l’ambiente e il folklore. Ecco i miei suggerimenti di cose da fare ad Arona, se piove!
1) Ascoltare leggende tra le rovine di un castello
Ogni venerdì mattina alle 10 racconto storie di fate e curiosità botaniche nel parco della rocca di Arona. Il panorama che si può ammirare da lassù è fantastico e la roccia dolomitica permette la crescita di piante diverse da quelle che si vedono nei dintorni. In caso di maltempo, troveremo riparo alla Corte della Rocchetta e parleremo di folklore e tradizioni popolari del Lago Maggiore comodamente seduti al coperto. Vi racconterò di come la leggenda della grotta delle fate ha dato lo spunto al gruppo rock dei Bejelit per un paio di canzoni, Faery gate e Aruna’s gateway, pubblicate nell’album Emerge nel 2012.
2) Risolvere un mistero con creatività
Un sabato al mese ho il permesso di accompagnare gruppi nel parco naturale dei Lagoni di Mercurago. Durante l’esperienza racconto leggende di fate, folletti e draghi e mi faccio aiutare a risolvere dei misteri ispirati alle creature del Piccolo Popolo o casi legati alle tradizioni locali. In caso di pioggia, posso portarmi gli indizi in un locale pubblico di Arona. Seduti attorno a un tavolo potremo esaminare il caso e le famiglie con bambini curiosi e creativi potranno aiutarmi a capire dove sono andati a finire i cuccioli del draghile o come ridare alle fate un cestino di funghi che hanno perduto.
Nella versione per maggiorenni si tratterà invece di cercare i collegamenti tra i sospettati e ipotizzare moventi, colpevoli e armi di un delitto con elementi sovrannaturali. È l’esperienza più adatta ai giovani, ai gruppi di amici e a chi vuole spremersi le meningi attivamente.
3) Gettare uno sguardo al lontano passato
Chi volesse aggiungere una tappa al coperto, la domenica, può visitare il museo archeologico di Arona, in piazza San Graziano. È un museo piccolo, dentro l’ottocentesco mercato coperto, e si visita bene in 30-45 minuti. Vi sono esposti reperti provenienti da Arona e dal basso Verbano, con un percorso che va dalle prime testimonianze preistoriche fino all’età romana e oltre. Tra i pezzi più interessanti ci sono i calchi di alcune tra le più antiche ruote mai rinvenute in Europa, conservate per secoli nella torba del Lagone di Mercurago, insieme a reperti della cultura di Golasecca. In questo caso io non ci sarò. La visita è gratuita e può essere gestita in autonomia.
Da non perdere è anche il museo mineralogico, allestito nello stesso edificio. Merita una visita la bella esposizione di minerali e rocce, donati dagli esperti appassionati del Gruppo Storico Archeologico e Mineralogico Aronese.
4) Scoprire come Arona si difendeva dai pirati
Sulle acque del Lago Maggiore si viaggiava a vela o a remi, si trasportavano merci e si andava a pesca come in molti altri grandi laghi. Però, nel 1400, si insediò una famiglia di pirati che non disdegnava di sbarcare, saccheggiare e scappare con ricchi bottini. Ogni lunedì mattina spiego come si intrecciano natura e leggende sul lungolago di Arona. La passeggiata è breve, pianeggiante e adatta anche a persone anziane o a chi preferisce camminare senza fretta. È accessibile anche a persone con mobilità ridotta e comoda per chi arriva in treno. In caso di pioggia anche questa esperienza si può fare al coperto, comodamente riparati in un locale pubblico. Io sarò lì a raccontare storie e a rispondere alle domande sui venti, le acque e i pesci del lago Maggiore.
Ecco, spero che tra queste 4 cose da fare ad Arona se piove nell’estate del 2026 ce ne sia una adatta ai tuoi interessi. Ti aspetto!















